Perplexity è davvero bravo per certi tipi di ricerca, soprattutto accademica e tecnica, perché ha un approccio diverso da Google - mostra le fonti, sintetizza le informazioni e si concentra nel contestualizzare le risposte. Ma "sostituire" è un'altra cosa. Google rimane più completo per l'uso quotidiano perché ha più dati indicizzati, funziona meglio con ricerche vaghe o locali, e si integra con tutto (mappe, shopping, video). Se Perplexity fosse sufficiente per tutto, già tutti avrebbero cambiato, no?
Gli svantaggi che probabilmente stai ignorando: Perplexity a volte può inventare le fonti (succede con questi strumenti), il database non è così vasto per cose molto oscure o aggiornate in tempo reale, e per ricerche visive o esplorative Google è molto migliore. Inoltre, non tutto è integrato - se hai bisogno di risultati locali, immagini specifiche o notizie del giorno, comunque finirai per tornare a Google.
La cosa più sensata è usare entrambi. Perplexity quando vuoi una risposta ben strutturata e ben fondata su un argomento specifico, Google quando stai esplorando o cercando qualcosa velocemente. Non è sostituzione, è complementare 👍