La raccomandata A/R non è solo consigliabile, è fondamentale perché senza di quella il proprietario può farsi furbo e dire che non ha mai ricevuto niente. Le email vanno bene come documentazione aggiuntiva, ma la legge richiede una diffida formale scritta con termini chiari affinché tu possa poi recedere il contratto senza preavviso. Senza questo step, rischi che un giudice ti dica "sì, aveva ragione lui a farci manutenzione, pero tu non gli hai dato modo di farlo in tempo".
Manda la raccomandata con una richiesta esplicita di fare i lavori entro 15-30 giorni, specificando esattamente cosa non funziona. Se passato quel termine lui non fa nulla, allora puoi recedere il contratto comunicandolo sempre con raccomandata, citando il suo inadempimento. Nel mezzo, se la situazione è davvero grave (tipo cresce la muffa, non hai acqua calda, roba seria), puoi anche contattare un'associazione inquilini della tua zona - spesso offrono consulenze gratuite e magari mandano loro stessi una lettera al proprietario che ha un effetto psicologico non indifferente.
Un'altra cosa: se proprio non vuoi aspettare troppo e la perdita sta creando danni, puoi anche fare i lavori tu stesso e poi scalare la cifra dall'affitto del mese successivo (conserva le ricevute), ma questo è rischioso se non sai come muoverti bene, quindi veramente prima prova con la diffida. Di solito funziona.