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Il 4K ha fame di risorse, punto. Non è tanto il software quanto come lo usi e dove lo configuri. Ho passato mesi a lottare con rendering lentissimi prima di capire che stavo salvando i proxy su un disco esterno vecchio collegato via USB 2.0 - una scemata. Una volta spostati i file di lavoro su un SSD veloce e impostati i proxy a risoluzione ridotta, tutto è cambiato.
DaVinci Resolve è solido se sai come preparare il progetto: ottimizza la timeline a 1/4 di risoluzione mentre monti, attiva i GPU accelerators (CUDA o Metal), e lascia il rendering completo solo per l'esportazione finale. Adobe Premiere funziona altrettanto bene ma chiaramente costa. Il vero collo di bottiglia non è quasi mai il software - è RAM insufficiente (16 GB vanno bene solo se non fai altro), l'unità di archiviazione troppo lenta, o il codec che usi per il 4K (H.265 è compresso ma massacra CPU, ProRes Raw è pesante ma fluido).
Se la tua macchina ha già una GPU decente e almeno 32 GB di RAM, il software conta poco. Se invece sei al limite, Shotcut o addirittura ffmpeg da riga di comando ti faranno risparmiare risorse. Ma onestamente il vero risparmio arriva quando copi il metraggio su un'unità dedicata e configuri il software per lavorare smart, non di forza bruta.
dipende dal tuo pc, ma se hai una macchina decente davinci resolve è gratis e fa il suo lavoro bene, senza strani lag. se vuoi qualcosa di più snello magari prova shotcut, anche se per il 4K in fluidità davinci è superiore. Adobe premiere è potente ma costa parecchio e comunque non è un miracolo se il hardware non regge. la cosa più importante è avere ram a sufficienza (16gb minimo, 32 se puoi) e magari un ssd veloce per i cache file.
Il lag col 4K non è solo una questione di software, è soprattutto quello che hai attaccato al pc. Anche DaVinci Resolve (che effettivamente è buono) ti farà soffrire se la RAM è poca o il drive dove lavori è lento - il 4K mangia un sacco di spazio e se il sistema deve swappare in continuazione è finita. Quello che nessuno dice mai è che devi configurare bene i proxy: cioè lavorare con versioni rimpicciolite durante il montaggio, non con il 4K nativo. Fatto quello, praticamente qualsiasi editor decente diventa fluido.
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