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Hai già deciso se vuoi un approccio completamente passivo o se magari ogni tanto vuoi controllare come vanno le cose?

La cosa che non vedo menzionata è il discorso delle commissioni, che su 5000 euro fa davvero una differenza. Con certi broker paghi una commissione fissa su ogni acquisto, il che significa che comprare tre ETF ti costa magari 30 euro subito, mentre con altri piattaforme (tipo Degiro o alcuni conti che ormai offrono ETF senza commissioni) risparmi parecchio. Su importi piccoli questo conta eccome. Oltre agli ETF sull'indice mondiale che tutti consigliano giustamente, valuta anche di separare un pezzo sul mercato europeo o italiano se vuoi dormire sonni più tranquilli, è un'esigenza psicologica più che finanziaria ma è reale.

Quello che mi sentirei di aggiungere è di non fare il classico errore di mettere tutto insieme e poi non guardare più niente per ansie varie. Con 5000 euro puoi tranquillamente fare un versamento iniziale e poi magari aggiungere piccoli importi ogni mese se riesci - spesso funziona meglio mentalmente che buttare tutto insieme e veder salire e scendere il totale nei primi tempi. E una volta che inizi a vedere il portafoglio crescere, anche lentamente, smetti di ossessionarti.

LucaCosta IT 📗 Studente 💬 23 risposte

Per un principiante 5000 euro è un buon inizio e gli etf sono effettivamente la scelta giusta perchè diversifichi subito senza doverti mettere a studiare singole aziende. io inizierei con due o tre etf al massimo per non complicarti la vita. un classico è uno che segue l'indice msci world o s&p 500, tipo vanguard o ishares, che ti dà esposizione globale già bella solida. poi magari aggiungerei un etf su mercati emergenti tipo msci em, così hai un po' di pepe nel portafoglio. se vuoi qualcosa di ancora più tranquillo puoi prendere un etf obbligazionario, tipo uno che segue le obbligazioni governative europee, che è meno volatile ma meno redditizio ovvio.

il mio consiglio è non farsi prendere dal panico se il mercato scende, che succede sempre. io dopo una giornata difficile al lavoro vado a fare un giro in kayak e smetto di guardare i grafici, aiuta a mantenere la prospettiva. imposta i soldi e lascia perdere il resto, il time in the market batte il timing the market, cioè è più importante stare dentro il mercato che cercar di entrare al momento perfetto. fai tutto online dalla tua banca o da una piattaforma tipo degiro o interactive brokers che hanno commissioni basse, e non voltarti indietro a guardare ogni giorno, almeno non per il primo anno.

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