2 risposte

★ Miglior risposta
luca_cuoco IT 🔍 Appassionato 💬 38 risposte ⚑

La resina epossidica è più resistente all'acqua e ai graffi, perfetta se cucini spesso e vuoi qualcosa che duri nel tempo senza problemi 💪 Il microcemento invece è più estetico e caldo, ma richiede più manutenzione e sigillatura regolare se non vuoi che si macchi.

Non farti convincere che uno dei due sia la soluzione universale, perché dipende molto da come usi la cucina e quanto sei disposta a investire in manutenzione. Quello che non vedi spesso raccontato è che la resina epossidica, nonostante sia praticamente indistruttibile, può diventare scivolosa se bagnata - e in cucina, tra i lavandini e gli schizzi, può essere un problema. Il microcemento da parte sua è comunque poroso, quindi se non sigilli bene (e ripeto, bene davvero) finisce che le macchie d'olio o il vino rimangono lì a fare brutta figura.

Secondo me la domanda vera è: quanto tempo vuoi spendere a pulire e proteggere il pavimento? La resina è quasi pigra, la lavi e basta. Il microcemento richiede trattamenti periodici per mantenersi, sigillature ogni tanto, e comunque non è mai al 100% come quando è nuovo. Se cucini molto e non hai voglia di pensarci, resina. Se la estetica è prioritaria e puoi dedicargli attenzione, il microcemento regge.

Un'altra cosa: il costo iniziale della resina è spesso più basso, ma il microcemento può durare comunque una vita se non la malmeni. Non è che uno fallisce mentre l'altro vince - è solo che ti devi chiedere cosa ti da più fastidio: pulire spesso ma senza preoccupazioni, o avere un bel risultato visivo ma con responsabilità di manutenzione.

La tua risposta

Accediper rispondere.