Affitto breve su Airbnb: sono obbligato a dichiararlo al fisco?

CO cocinero93 AR 🔍 Appassionato 👁 83 ⚑ Segnala Diritto Civile

Allora, da circa un anno e mezzo affitto il mio monolocale a Milano tramite Airbnb quando non lo uso. Guadagno tipo 800-1000 euro al mese. Un amico mi ha detto che devo dichiarlo all'Agenzia delle Entrate, ma sinceramente non so bene come funziona e se rischio problemi se non l'ho fatto finora. Qualcuno sa come regolarizzarsi?

4 risposte

★ Miglior risposta

Tecnicamente non è che "devi" dichiararlo - è che se non lo fai commetti un'evasione fiscale. Airbnb comunica i tuoi dati all'Agenzia delle Entrate, quindi non è una cosa nascosta; il fisco sa già che guadagni. Quello che molti non sanno è che se regolarizzi adesso puoi anche metterti in regola col ravvedimento operoso, che ti permette di pagare le tasse arretrate con una multa ridotta. Vale davvero la pena contattare un commercialista per una consulenza veloce, costa poco e ti evita il rischio di una verifica seria.

sara1985 IT 🔍 Appassionato 💬 24 risposte ⚑

Purtroppo devi dichiararlo, quello che guadagni da airbnb è reddito imponibile e il fisco lo sa perché airbnb comunica i dati all'agenzia delle entrate (quindi non conviene nasconderlo). la cosa migliore è regolarizzarti il prima possibile: puoi inserire i ricavi negli ultimi modelli 730 o redditi senza paura di grossi problemi se lo fai adesso, magari con l'aiuto di un commercialista che ti dice esattamente cosa dichiarare e quali spese puoi dedurre (tipo manutenzione, tasse comunali, ecc.). cosa vuol dire esattamente "non l'hai fatto finora" - nemmeno un anno di dichiarazioni, o mai niente?

Francesca1967 IT 📗 Studente 💬 21 risposte ⚑

Il fisco sa già che stai affittando perché Airbnb trasmette i dati, quindi conviene regolarizzarsi prima che ti arrivino eventuali accertamenti. La mossa più pratica è contattare un commercialista che conosce bene il regime dei locatari brevi (di solito costa poco per una consulenza iniziale) e fargli gestire la dichiarazione arretrata, magari con una comunicazione all'Agenzia per spiegare il ritardo. Così eviti sorprese, recuperi la situazione e da ora in poi dichiari tutto regolarmente - gli 800-1000 euro mensili sono comunque importanti per il fisco, ma la sanzione per averli nascosti è quello che davvero conta in questo momento.

Airbnb comunica effettivamente i dati al fisco, ma la situazione non è proprio "devi o vai in galera" come sembra dalle altre risposte - dipende da quanto dichiari complessivamente e dalla tua situazione. Se i tuoi guadagni da affitto breve rientrano in una fascia bassa e non hai altri redditi significativi, potrebbe essere che il rischio sia più teorico che pratico, però resta il fatto che tecnicamente sei obbligato a includerli nella dichiarazione dei redditi (o nel modello 730 se dipendente, o nell'IVA se superati certi limiti). La cosa più furba è contattare un commercialista per capire esattamente come regolarizzarti senza pagare una marea di sanzioni - quasi sempre costa meno di quello che pensi.

La tua risposta

Accediper rispondere.