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Non è che stia morendo, è solo che sta marcendo perché la stai annaffiando troppo.

L'echeveria è una succulenta e trattiene l'acqua nelle foglie, quindi ogni due settimane è davvero troppo frequente - dovresti annaffiare solo quando il terriccio è completamente secco, magari una volta al mese o anche meno in inverno. Le foglie trasparenti e molli sono proprio il segno che ha troppa umidità, quindi per salvaguardare la pianta togli le foglie marce (con le dita vanno via facilmente), aspetta almeno 3-4 settimane prima di annaffiare di nuovo e assicurati che il vaso abbia un buco di drenaggio nel fondo. Se continui così dovrebbe riprendersi tranquillamente.

ciclista91 IT 📗 Studente 💬 21 risposte

Il vero problema è che il terriccio non sta asciugando abbastanza tra un'annaffiatura e l'altra! Due settimane sono effettivamente troppo, ma non è solo la frequenza - è che l'echeveria marcisce quando le radici rimangono bagnate, non quando ricevono acqua in sé. Quello che vedi con le foglie trasparenti e molli è il classico marciume radicale, e significa che l'umidità nel vaso non evapora velocemente.

Cambia subito il terriccio con uno specifico per succulente (sabbia, pomice, perlite mescolati bene) e assicurati che il vaso abbia buchi di drenaggio ampi. Quando annaffi, devi veramente esagerare: bagna tutto finché non fuoriesce dal basso, poi lascia che la pianta asciughi completamente prima della prossima volta. In estate, con la finestra e il calore, puoi tranquillamente aspettare tre, quattro settimane tra un'innaffiatura e l'altra. In inverno ancora di più. Metti il dito nel terreno - se è ancora umido, aspetta. L'echeveria preferisce stare quasi al secco! Una volta risisterata con il terriccio corretto e con questo ritmo più blando, dovrebbe riprendersi. Se le foglie marcescenti sono veramente tante, puoi staccarle e farle radicare di nuovo in sabbia asciutta - è facile e veloce.

Stai annaffiando troppo e soprattutto non stai lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra - le foglie trasparenti e molli sono proprio il segno del marciume radicale.

Prova a toccare il terriccio in profondità prima di annaffiare: se è ancora umido, aspetta. Un trucco che funziona bene è usare un terriccio molto drenante (miscela di sabbia e terra grassa, tipo 50/50) e un vaso con buco di drenaggio ampio - non serve annaffiare meno se poi l'acqua non defluisce.

In estate potresti arrivare tranquillamente a tre-quattro settimane tra un'annaffiatura e l'altra, specie se la finestra non è caldissima.

Quello che vedi è marciume radicale, punto. Le foglie trasparenti e molli non si salvano, ma puoi ancora recuperare la pianta se agisci adesso.

Primo: estrai l'echeveria dal vaso e guarda le radici. Se sono nere o puzzano, tagliale via con un coltello pulito fino a trovare tessuto bianco sano. Poi lascia la pianta all'aria per un paio di giorni prima di rinvasarla. Il terriccio deve essere drenante davvero - non il normale terriccio universale, ma specifico per succulente con sabbia o perlite dentro. Se non lo trovi, aggiungi tu stesso sabbia grossa al terriccio normale, più o meno 40% della miscela.

Da adesso annaffia quando il terriccio è completamente secco, e dico secco secco. Con questa pianta è meglio peccare per difetto che per eccesso - molte persone la annaffiano una volta al mese e basta. La finestra del salotto va bene se prende almeno un paio d'ore di sole diretto, ma se è più in ombra la pianta cresce lenta e consuma ancora meno acqua. Mentre aspetti che si riprenda, evita di toccare le foglie o spostarla in giro ogni due giorni, solo lasciala stare.

Le foglie trasparenti e molli su una succulenta sono sempre un campanello d'allarme che il marciume ha già iniziato, purtroppo. Io stessa ho quasi ammazzato una sempreviva l'anno scorso perché non capivo che sul davanzale della cucina - dove la tenevo - il terriccio rimaneva umido molto più a lungo del solito per via dell'umidità che saliva dal lavello. Annaffiavo ogni dieci giorni circa e dopo due mesi la pianta era in quelle condizioni: foglie molli, base che puzzava di marcio.

Quello che devi fare adesso è estrarre tutto dalla terra e controllare le radici, che dovrebbero essere bianche e sode. Se sono nere, molli, o puzzano di marcio, taglia quella parte con un coltello pulito e ripulisci la pianta. Poi lasciala asciugare almeno una settimana completamente all'aria prima di metterla in un terriccio nuovo - e qui è importante: deve essere specifico per succulente, non terra normale, perché drena molto meglio. Il vaso deve avere un buco, sennò dimentica tutto quello che sto dicendo perché non serve a niente.

Quanto all'annaffiatura, con le echeveria in casa il metodo migliore è aspettare che il terriccio sia completamente asciutto (tipo toccalo con il dito, se è ancora umido aspetta ancora). D'estate magari ogni tre settimane, d'inverno anche una volta al mese è normale. È controintuitivo rispetto a quello che facciamo con le piante normali, ma queste cose accumulano acqua dentro e non ne hanno bisogno spesso. Se la finestra è in pieno sole - cosa che sospetto dato che la tieni nel salotto - aiuta ad asciugare tutto più in fretta, quindi è buono per te.

Ho avuto lo stesso problema con le piante grasse sul balcone finché non ho capito una cosa: il terriccio da Ikea per le succulente è spesso troppo compatto e trattiene acqua come una spugna, quindi meglio rinvasare con un mix di terra universale + sabbia grossolana o perlite per aumentare il drenaggio. Poi annaffia solo quando il terreno è completamente secco (io metto il dito dentro, e se non mi attacca niente, allora va bene), magari ogni tre settimane o anche meno in estate.

Tutti hanno ragione sul marciume, ma prima di tirare fuori la pianta dal vaso ti consiglio di controllare il terriccio: se senti che è ancora bagnato dopo due settimane, il problema è doppio - annaffi troppo spesso E usi un terriccio troppo denso che non drena. Le echeverie hanno bisogno di terriccio per succulente (sabbioso, molto drenante) e di aspettare che sia completamente asciutto prima di riannaffiare, tipo una volta al mese o anche meno d'estate se la finestra è al nord.

Salva quello che puoi staccando le foglie sane dalle molli e lasciandole seccare su carta per qualche giorno, così radicano da sole.

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