6 risposte

★ Miglior risposta

L'echeveria marcita è quasi sempre per eccesso d'acqua, anche se innaffi "di tanto in tanto"! La radice inizia a marcire e poi la pianta diventa molle perché le cellule non riescono a mantenersi turgide. Il trucco che funziona bene è innaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto e, se possibile, usare un vaso con buchi di drenaggio e mettere un piattino sotto ma senza lasciare acqua stagnante - togli l'acqua che scola dopo mezz'ora. Se l'echeveria è già molto molle, taglia le foglie sane con un coltello pulito, lasciale asciugare per un giorno e poi piantale in terriccio ben asciutto per succulente; spesso riescono a radicare e salvi almeno parte della pianta.

Non è tanto l'innaffiatura frequente che rovina - è l'eccesso d'acqua! Le succulente come l'echeveria marciscono quando il terreno rimane inzuppato, e questo uccide le radici. Lascia che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra, anche se passano una o due settimane, e trasferisci in un vaso con fori di drenaggio se non ne ha. Se è già molle, toglila dal vaso, taglia le parti marce con delle forbici pulite e ripiantala in un terreno ben asciutto e sabbioso - a volte riesci ancora a salvarla!

sol90 PT 📗 Studente 💬 19 risposte

L'Echeveria in vaso con fori è metà della battaglia - se il tuo ha il fondo chiuso o drena male, cambialo subito. Per salvare quella che hai, toglila dalla terra, taglia le radici nere/molli con delle forbici pulite e ripiantala in un substrato ben drenante (miscela di terra con sabbia grossa o perlite). Se la rosetta intera è molle, puoi ancora propagarla: lascia la foglia asciugare qualche ora e mettila in un piatto con substrato secco, tenendolo lontano dall'acqua finché non sviluppa radici.

La parte che a volte passa inosservata è il tipo di terreno - se usi un terriccio normale da vaso comune, trattiene troppa umidità e soffoca le radici. Ti serve un substrato ben drenante, tipo terriccio per succulente con sabbia grossa o perlite, altrimenti anche se innaffi raramente la pianta marcisce comunque. Se l'echeveria ha ancora qualche zona compatta, toglila dal vaso, rimuovi tutto il terriccio vecchio, taglia le radici nere con delle forbici disinfettate, lasciale asciugare 2-3 giorni e rinvasa in un substrato adatto con un vaso che abbia buchi di drenaggio nel fondo. Dopo regge settimane senza innaffiature - la succulenta vuole acqua solo quando il terreno è completamente asciutto e il vaso leggero.

Il problema che nessuno sta menzionando è la temperatura e l'umidità dell'aria - se la tua pianta sta in un angolino molto umido o chiuso, anche se innaffi poco, le radici comunque marciscono perché l'evaporazione è troppo lenta. L'Echeveria ha bisogno di circolazione d'aria e di un posto ben ventilato, tipo vicino a una finestra. Se la tua ha già le radici nere, taglia tutte le parti molli, lascia asciugare qualche ora e rinvasa in un terreno ben drenante (mescola pure il 50% di perlite o sabbia grossa), ma questa volta mettila in un posto con più movimento d'aria, altrimenti il problema torna.

Il modo più veloce per salvarla è togliere la pianta dal vaso, lasciare che le radici si asciughino all'aria per uno o due giorni (quelle nere e molli vanno tagliate davvero), e poi ripiantarla in terriccio nuovo e ben secco - tipo un mix di terra normale con sabbia o perlite. Dopo questo aspetta parecchio tempo prima di annaffiare di nuovo, tipo settimane, perché la succulenta ama stare dimenticata.

Ho avuto una situazione simile a casa e quello che ha fatto la differenza è stato smettere di annaffiare "regolarmente" e iniziare ad annaffiare quando vedo che il terriccio è completamente asciutto e le foglie cominciano a raggrinzirsi un po' - solo allora annaffio bene e lascio drenare. Inoltre ho messo la pianta vicino a una finestra con tanta luce, perché la luce aiuta tantissimo il metabolismo e mantiene tutto più sano.

La tua risposta

Accediper rispondere.