2 risposte

★ Miglior risposta

L'echeveria va trapiantata quando le radici iniziano a spuntare dai fori di drenaggio oppure quando noti che la pianta assorbe l'acqua troppo velocemente (segno che il terriccio è saturo e compatto). Di solito succede una volta all'anno, meglio in primavera quando la pianta ricomincia a vegetare. Se il vaso è davvero piccolino, potresti aspettare fino a metà primavera, così eviti di stressarla quando è ancora in dormienza invernale.

Per il travasamento in pratica: prendi un vaso solo un pochino più grande (massimo 1-2 cm di diametro in più), perché l'echeveria non ama gli spazi enormi dove il terriccio rimane bagnato troppo a lungo. Usa una miscela molto drenante, tipo terriccio per succulente mescolato con sabbia o perlite - deve essere quasi granuloso. Togli la pianta dal vecchio vaso, scuoti delicatamente il terriccio vecchio dalle radici, e posizionala al centro del nuovo contenitore riempiendo i vuoti intorno.

Importante: non innaffiare subito dopo il rinvaso, aspetta almeno una settimana. Le radici hanno bisogno di cicatrizzarsi dopo il trauma, e se bagni troppo presto rischi marciumi. Controlla che il nuovo vaso abbia sempre fori di drenaggio - non è negoziabile con le succulente. Dopo una decina di giorni puoi ricominciare a seguire il tuo solito schema d'innaffiatura.

Quant'è piccolo esattamente il vaso che hai adesso?

Quello che dicono gli altri è giusto, ma c'è una cosa che spesso passa inosservata: se il vaso è davvero minuscolo (tipo 5-6 cm di diametro), potrebbe essere che la pianta non stia male per il poco spazio, ma semplicemente perché un vaso così piccolo si asciuga e si bagna in modo troppo irregolare. Con le succulente questo è un casino. Se innaffi e il terriccio non ha spazio per trattenere niente, o si asciuga troppo in fretta o rimane fradicio in mezzo. Conviene travasare non quando hai i sintomi di sofferenza, ma quando la pianta ha raggiunto una dimensione ragionevole (magari ha qualche rosetta figlia intorno a quella principale) per "meritarsi" un vaso più stabile.

Quando lo fai, muoviti delicato con le radici - le echeverie hanno radici piuttosto fragili - e usa terriccio per succulente buono, possibilmente con sabbia o perlite mescolata dentro. Evita terreni da giardino normali che trattengono troppa umidità. Poi aspetta almeno una settimana prima di innaffiare dopo il travaso, così le eventuali radici danneggiate durante il rinvaso non marciscono subito.

francesco_viaggiatore asker Sì, il vaso è proprio minuscolo, tipo 4 cm. Grazie, consigli utilissimi!

La tua risposta

Accediper rispondere.