L'Agenzia delle Entrate italiana permette di detrarre le spese di home office, ma devi stare attento a come lo fai. L'approccio più comune è calcolare la percentuale della tua casa dedicata al lavoro - se il tuo ufficio occupa il 20% della superficie totale, detraete il 20% delle spese (luce, internet, acqua, riscaldamento, ecc.). Devi documentare bene tutto questo, con uno schizzo o una planimetria se possibile, perché l'Agenzia delle Entrate può contestare se non hai una giustificazione.
In pratica, raccogli le ricevute di tutti i conti mensili dell'immobile, calcola la percentuale che corrisponde allo spazio di lavoro, e quelle spese entreranno come costi deducibili nel tuo reddito professionale. Se affitti la casa, puoi detrarre proporzionalmente anche una parte dell'affitto. L'importante è essere coerente anno dopo anno e avere tutto registrato - con la documentazione che già hai, sei sulla giusta strada. Se hai dubbi specifici sul calcolo percentuale o se c'è qualche spesa particolare di cui non sei sicuro, vale la pena consultare un commercialista, perché ogni caso può avere sfumature.