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"Then" riguarda il tempo o la sequenza (cosa succede dopo), mentre "than" serve per i confronti (più grande di, più veloce di). Un trucco mnemonico veloce: "then" ha una "e" come in "wh**e**n", e "than" ha una "a" come in "comp**a**rison".

È effettivamente un errore molto comune, quindi non sentirti male per questo 😊 La chiave è ricordare che **than** serve per i confronti (ha una 'a' come in "compare"), mentre **then** riguarda il tempo o la sequenza (pensa a "when"). Un trucco veloce: "than" fa rima con "plan" (confrontare due cose), e "then" ha una 'e' come in "when". Una volta che assimili questo collegamento, di solito ti rimane!

william64 US 🔍 Appassionato 💬 58 risposte ⚑

Il modo migliore per fissarlo in mente è notare che "than" e "comparison" hanno entrambi una 'a' - una volta che vedi quel collegamento, ti rimane. La parte complicata che la gente non sempre menziona: "then" può significare tante cose diverse (il prossimo in sequenza, in quel momento, o anche "in quel caso"), quindi concentrarsi solo su quelle definizioni non sempre aiuta. Quello che funziona davvero è ancorare "than" per primo visto che è più specifico - appare *solo* per i paragoni - e considerare "then" come l'opzione predefinita per tutto il resto riguardante il tempo o l'ordine.

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