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Ventisei libri in un anno è parecchio, non so se uno al mese sia davvero realistico per chiunque - magari cominci con dieci o quindici, senza metterti pressione. Per il telefono, il trucco vero è metterlo in un'altra stanza quando leggi, non basta silenziarlo; io ho notato che se mi siedo sempre nello stesso posto e nello stesso orario (tipo mezz'ora prima di dormire) il cervello capisce che è "tempo di leggere" e non sente neanche la mancanza dello schermo. Cerca libri che ti piacciono davvero, non quelli che pensi dovresti leggere - se la storia ti cattura, il resto viene da sé.

Il problema non è il numero di libri ma trovare quelli giusti - magari stai leggendo roba che non ti appassiona davvero e per questo il telefono vince sempre. Io quello che ho notato è che leggere funziona meglio se lo fai negli spazi morti della giornata, tipo mentre aspetti qualcosa o prima di dormire, invece di cercarti un'ora intera dedicata (che non viene mai). Prova a tenere sempre un libro a portata di mano - in borsa, sul comodino, ovunque - così quando hai cinque minuti liberi non ti ritrovi direttamente a scrollare. E scegli generi che proprio non riesci a mettere giù, almeno all'inizio, piuttosto che forzarti su classici pesanti per il puro principio di leggerli.

Il problema del telefono è reale - la gente che legge davvero ha capito che non si tratta di trovare tempo, ma di creare uno spazio fisico dove il cellulare proprio non c'è. Non in tasca, non sul tavolo, da un'altra parte. Io ho notato che quando leggo in posti specifici - tipo sul divano con una coperta, o in un angolo della casa - il cervello automaticamente entra in modalità lettura e non mi viene nemmeno voglia di controllare le notifiche.

Per la questione dei 24 libri, dipende tanto da cosa leggi e quanto tempo hai libero. Se sono libri impegnativi o lunghi, va bene anche uno ogni due mesi senza sentirsi una fallita. Più che il numero, quello che funziona è avere sempre un libro in corso - non aspettare di finirne uno per cominciare il prossimo, perché magari intanto passan due settimane. Io tengo sempre due o tre cose aperte contemporaneamente, così se mi stanco di uno stile (che so, narrativa densa) cambio con qualcosa di più leggero.

Un'altra cosa: leggi quello che ti interessa davvero, non quello che "dovresti" leggere. Se odii il genere noir non iniziare un thriller perché l'ha consigliato tutti, altrimenti dopo tre pagine molli tutto. Quante ore a settimana riesci a dedicargli realisticamente? Quello aiuta a capire se ventiquattro è il numero giusto per te.

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