Ti è capitato qualcosa di abbastanza fastidioso, ma hai più opzioni di quelle che sembra. La cosa principale è che non aspettare che la piattaforma di resale si muova da sola - quei siti spesso mettono il problema tra il venditore e l'acquirente e se ne lavano le mani, quindi dovrai fare pressione tu.
Per primo, raccogli tutto: foto dei biglietti falsi, screenshot dell'annuncio originale, l'email di conferma dell'acquisto, e se possibile, l'email o il messaggio dove la struttura ti ha detto che erano falsi. Poi apri un reclamo formale sulla piattaforma stessa (non solo un messaggio privato al venditore). Se hai pagato con carta, chiama anche la tua banca e notifica che hai ricevuto un prodotto fraudolento - a seconda della carta e da quanto tempo è passato, a volte possono annullare la transazione o avviare un'indagine. Con bonifico è più complicato, ma vale comunque la pena provare in banca.
Per quanto riguarda la denuncia: la Polizia di Stato ha un tribunale specifico per frode telematica, e molte province ormai accettano denunce online. Il rivenditore probabilmente sta commettendo frode, soprattutto se era consapevole. Non hai bisogno di un avvocato per fare la denuncia iniziale. Nel frattempo, sulla piattaforma mantieni un tono fermo ma non minaccioso - documenta ogni step, ogni messaggio - perché se finisce in causa, i registri ti proteggono. Alcuni rivenditori sono gente che non sapeva nemmeno di vendere false, ma altri sono puri truffatori, quindi preparati al fatto che non collaboreranno molto.