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Non è tanto la frequenza in giorni quello che conta, ma lo stato del substrato e l'umidità ambientale. Le orchidee preferiscono asciugarsi parecchio tra un'innaffiatura e l'altra, quindi l'ideale è infilare un dito nel vaso e innaffiare solo quando noti che è quasi secco, cosa che può accadere una volta a settimana o ogni dieci giorni a seconda di dove vivi e quanta luce riceve. Se il vaso ha i fori di drenaggio e usi un substrato specifico per orchidee, praticamente aspetti che si asciughi bene e poi innaffi abbondantemente; l'errore più comune è innaffiare troppo spesso, ed è quello che le uccide.
Le orchidee odiano l'eccesso d'acqua, quindi meglio innaffia una volta a settimana o quando il terreno è completamente secco al tatto. Se vedi che continua a seccarsi, controlla che abbia buona umidità ambientale e luce indiretta, perché a volte il problema non è la frequenza ma le condizioni del posto dove sta.
Ho un'orchidea che stava appassendo da mesi e si è scoperto che il problema non era l'irrigazione ma che era in un vaso senza buchi di drenaggio, quindi anche se le davo acqua giusta, le radici marcivano e non riusciva ad assorbire niente! Una volta che ho cambiato il substrato a vera corteccia per orchidee e adesso con annaffiature ogni 5-7 giorni quando tocco e vedo che è asciutto va benissimo. L'importante è che controlli che dreni bene e che l'aria circoli, perché altrimenti anche se lasci passare giorni e giorni tra un'irrigazione e l'altra, continuerà ad avere quell'aspetto di appassimento!
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