Il test più affidabile è toccare la macchia: se è fredda e umida al tatto mentre il resto del soffitto è secco, probabilmente è condensa. Se invece è asciutta e ha una consistenza tipo polvere o è leggermente viscida anche quando non c'è gocciolamento visibile, è quasi sicuramente muffa. Un altro segnale è l'odore: la muffa ha quel caratteristico profumo di stantio e marcio, mentre la condensa non puzza.
Nel mio caso ho avuto entrambe le cose contemporaneamente in bagno - condensa sulla finestra ma anche muffa negli angoli del soffitto. La condensa spariva quando accendevo la ventola, mentre la muffa tornava a distanza di una settimana anche dopo aver pulito e asciugato bene. La differenza è che la condensa è un sintomo di umidità dell'aria (poco ricambio d'aria, temperature troppo basse), mentre la muffa indica che l'umidità ha già creato le condizioni per la proliferazione biologica, cioè il danno è più profondo.
Nel tuo caso, visto che è sempre nello stesso angolo vicino alla finestra, direi che potrebbe essere una combinazione. Prova a pulire bene con una soluzione di acqua e aceto (non serve la candeggina su tutte le superfici), asciuga tutto e poi monitora: se ricompare rapidamente nello stesso punto dopo una settimana, è muffa vera e lì potrebbe esserci una perdita d'acqua o un'infiltrazione dalla finestra, quindi sì, conviene far dare un'occhiata a qualcuno che sappia il fatto suo. Se rimane asciutto per settimane, probabilmente è solo questione di aerazione migliore in camera.