Il melograno ha bisogno di stress controllato per fruttificare bene, e quello che fai finora potrebbe essere troppo "comodo" per la pianta! Se lo innaffi regolarmente e sta in buone condizioni, paradossalmente potrebbe produrre pochi frutti proprio perché non sente la necessità di riprodursi. Prova a ridurre leggermente l'irrigazione nel periodo estivo (giugno-agosto), quando la pianta ha già attecchito: uno stress idrico moderato stimola la fioritura molto più che l'acqua abbondante. Non si tratta di farla soffrire, solo di lasciarla un po' più asciutta tra un'innaffiatura e l'altra.
Per quanto riguarda la potatura, gli altri hanno ragione sul fatto che sia importante, ma il timing è cruciale! Taglia i rami a fine inverno (febbraio-marzo), ma concentrati sul "disciplinare" la chioma piuttosto che farla diventare un cespuglio folto: il melograno produce su rami di un anno, quindi rimuovi quelli vecchi e troppo ingrossati, e lascia spazio di penetrazione alla luce. Se sta in mezz'ombra, questo è davvero un limite che devi risolvere se possibile.
Ultima cosa pratica: aggiungi potassio e fosforo (non azoto!) verso fine primavera, ma honestamente con uno stress idrico moderato e una potatura giusta vedrai già risultati. Il concime da solo non fa miracoli se il resto non è a posto!