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Non aspettarti miracoli solo con concimi, perché spesso il problema è la potatura sbagliata o il fatto che il melograno ha bisogno di più sole diretto - se sta in mezz'ombra difficilmente ti darà tanti frutti. Prova a sfoltirlo bene in inverno, togliendo i rami vecchi e quelli che si incrociano, così la pianta investe energie nella fruttificazione invece che nella vegetazione. Un concime equilibrato o poco ricco di azoto (che stimola foglie, non fiori) aiuta, ma la vera magia è il sole: spostalo se puoi, oppure controlla che non sia troppo bagnato d'inverno perché il ristagno non aiuta.

Non è un problema di innaffiatura visto che lo curei già bene, più probabilmente manca potatura o il terreno è troppo ricco di azoto. Prova a potare i rami in eccesso a fine inverno per stimolare la ramificazione, e durante la stagione usa un concime con più fosforo e potassio (tipo quello per fruttiferi) piuttosto che azoto che favorirebbe solo le foglie. Controlla anche che il melograno riceva almeno 6-7 ore di sole diretto al giorno, perché con poca luce la fruttificazione cala parecchio. Una volta che inizia a produci meglio vedrai che migliora anno dopo anno.

ciclista91 IT 📗 Studente 💬 21 risposte

Il melograno ha bisogno di stress controllato per fruttificare bene, e quello che fai finora potrebbe essere troppo "comodo" per la pianta! Se lo innaffi regolarmente e sta in buone condizioni, paradossalmente potrebbe produrre pochi frutti proprio perché non sente la necessità di riprodursi. Prova a ridurre leggermente l'irrigazione nel periodo estivo (giugno-agosto), quando la pianta ha già attecchito: uno stress idrico moderato stimola la fioritura molto più che l'acqua abbondante. Non si tratta di farla soffrire, solo di lasciarla un po' più asciutta tra un'innaffiatura e l'altra.

Per quanto riguarda la potatura, gli altri hanno ragione sul fatto che sia importante, ma il timing è cruciale! Taglia i rami a fine inverno (febbraio-marzo), ma concentrati sul "disciplinare" la chioma piuttosto che farla diventare un cespuglio folto: il melograno produce su rami di un anno, quindi rimuovi quelli vecchi e troppo ingrossati, e lascia spazio di penetrazione alla luce. Se sta in mezz'ombra, questo è davvero un limite che devi risolvere se possibile.

Ultima cosa pratica: aggiungi potassio e fosforo (non azoto!) verso fine primavera, ma honestamente con uno stress idrico moderato e una potatura giusta vedrai già risultati. Il concime da solo non fa miracoli se il resto non è a posto!

I melograni sono piante che vanno in sofferenza controllata per fruttificare davvero, e quello che stai facendo potrebbe essere troppo comodo per lei. Mio nonno aveva un melograno pazzesco nel suo orto, e ricordo che non lo innaffiava quasi mai d'estate una volta che era bene attecchito. Quella pianta produceva frutti enormi e in quantità folle - il segreto era lasciarla "soffrire" un po'. La innaffiava solo nei periodi molto secchi, e questo stress faceva sì che la pianta mettesse tutte le energie nella fruttificazione invece che nella crescita vegetativa.

Prova a ridurre gli interventi di irrigazione quando il terreno non è completamente asciutto, almeno da giugno in poi. Nel contempo, a fine inverno fai una potatura decisa: elimina i rami più vecchi al centro della chioma e i succhioni che escono dal basso, tieni solo i rami principali ben distribuiti. Questo aiuta l'aria a circolare meglio e stimola la ramificazione giovane che produce frutti. Se il terreno è stato concimato tanto con azoto nei anni scorsi, potrebbe favorire fogliame lussureggiante a scapito dei frutti - in questo caso dal prossimo anno cambia strategia e usa un concime povero di azoto, magari specifico per frutta, solo un paio di volte in primavera.

Controlla anche l'esposizione: il melograno ama il sole diretto il più possibile. Se sta in mezz'ombra o in un angolo meno luminoso, considera di spostarlo dove prende almeno 6-7 ore di sole al giorno. Combina tutto questo insieme e vedrai che i frutti inizieranno a moltiplicarsi.

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