Hai già contattato il concessionario prima di rivolgerti a un legale?
Allora, la manomissione del contachilometri è frode vera e propria, quindi hai parecchie carte da giocare. Con scontrino e ricevuta in mano puoi partire subito da una richiesta formale al concessionario: lettera raccomandata in cui chiedi la rescissione della vendita e rimborso totale, oppure una riduzione di prezzo proporzionata alla differenza di km (la macchina usata scende di valore con i chilometri, quindi 70mila km in più conta). Loro potrebbero controbattere che non sapevano della manomissione, ma è loro responsabilità verificare prima di vendere, non tua.
Se il concessionario fa il muro, passa a uno studio legale specializzato in controversie automotive: molti fanno consulenza senza costi iniziali. Hai diritto alla garanzia per i vizi nascosti (e uno strumento alterato è un vizio grave) per due anni dalla vendita. La legge è dalla tua parte, specialmente con documenti di acquisto che provano il prezzo pagato basato su quella dichiarazione di km. Se serve, fai perizia ufficiale dal meccanico di fiducia per documentare lo stato effettivo della vettura.
Agisci in fretta però: più tempo passa e meno impatto ha la denuncia di frode.