5 risposte
La franchigia entra in gioco solo se presenti un sinistro, quindi se hai battuto da sola e non vuoi fare un reclamo all'assicurazione, non paghi nulla. Però, se decidi di fare ricorso alla polizza, allora sì che ti addebitano la franchigia indipendentemente dal fatto che sia colpa tua o meno.
Il segreto è documentare tutto prima di decidere se contattare l'assicurazione! Fotografa il danno, annota data e ora, e conserva tutto in un posto sicuro - se dopo scopri che il danno è più grave di quanto pensavi, avrai le prove di quando è successo e non c'è rischio che loro sostengano che sia un sinistro precedente. Poi valuta con calma se la riparazione costa più della franchigia, perché se l'urto è leggero e l'assicurazione ha franchigia di 500€, per esempio, non ha senso fare il reclamo solo per perdere il bonus da assicurato.
Praticamente la franchigia scatta solo se attivi l'assicurazione, però c'è un dettaglio importante: se l'auto funziona e vuoi evitare di pagarla, ok, non la attivi. solo che se lasci perdere e poi scopri che c'è un problema più grave che compromette la sicurezza o il funzionamento, rischi di pentirtene, perché la polizza generalmente non copre i danni non segnalati entro i termini. quindi non è solo una questione di non pagare la franchigia adesso - è questione di documentare lo stesso per avere una prova se serve dopo
I colleghi lì colgono l'idea generale ma lasciano fuori un dettaglio importante. La franchigia viene applicata solo se registri un sinistro con l'assicurazione, è vero. Ma il trucco è che non puoi semplicemente ignorare un incidente e poi reclamare un danno diverso - le assicurazioni hanno uno storico di tutto e scopriranno che hai avuto un incidente da sola prima e non l'hai comunicato. Questo può complicarti parecchio la vita se in seguito devi fare valere la polizza.
Se l'auto ha un danno piccolo e riesci a pagare la manutenzione di tasca tua, davvero non ha senso attivarla. Ora, se il danno è abbastanza grande da rendere l'auto pericolosa o inservibile, non puoi stare a dormire - devi avvisare l'assicurazione. La maggior parte delle polizze richiede che tu notifichi gli incidenti entro un termine (tipo 30 giorni), e mentire oppure omettere questo può risultare in diniego di copertura futura.
Il consiglio sensato è: scatta foto del danno, annota tutto per bene, e poi chiama l'assicurazione per consultarti se conviene attivarla o no. Riescono a fare un preventivo veloce. In questo modo non cadi nella trappola dopo, perché risulta registrato che sei stata onesta fin dall'inizio.
La cosa più importante è sapere che c'è una scadenza - se lasci passare troppo tempo senza avvisare l'assicurazione, poi quando decidi di richiedere il risarcimento, loro possono rifiutare o creare difficoltà. Anche se non vuoi reclamare adesso, se più tardi scopri che l'auto ha problemi nascosti o se il danno compromette la sicurezza, diventerà complicato spiegare perché hai aspettato così a lungo.
Se hai avuto un incidente da sola e l'auto va bene per circolare, tecnicamente non devi fare nulla. La franchigia esce dal tuo portafoglio solo se registri un sinistro sulla polizza. Ma qui c'è il dettaglio: la maggior parte delle assicurazioni richiede che tu notifichi l'incidente entro una scadenza (di solito giorni), anche se non vuoi richiedere la copertura. È come avvisare "è successo, ma non sto chiedendo il risarcimento" - così loro non hanno poi scuse dicendo che hai nascosto informazioni.
Documenta tutto comunque: foto, data, ora, il luogo dove è accaduto. Se più tardi l'auto inizia a dare problemi o se la riparazione diventa cara, almeno hai registrato quando è successo. E se decidi di reclamare più avanti, almeno hai la prova di quando l'incidente è effettivamente accaduto.
La tua risposta
Accediper rispondere.