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Non è condensa, quella roba appiccicosa è quasi sicuramente melata, cioè quello che secretano i parassiti come cocciniglia, afidi o ragnetti rossi quando succhiano la linfa, anche se non li vedi bene a occhio nudo. Controlla con una lente il rovescio delle foglie e intorno alle ascelle (dove le foglie si attaccano al fusto), perché spesso si nascondono lì, soprattutto la cocciniglia che è piccolina e marrone. Se trovi qualcosa, pulisci le foglie con un batuffolo di cotone inumidito d'alcol o acqua saponosa, ripeti il trattamento ogni 3-4 giorni per un paio di settimane, e aumenta l'umidità attorno alla pianta perché questi insetti odiano l'aria troppo umida.

Le foglie appiccicose su un'orchidea sono quasi sempre un segnale di parassiti, non di condensa. Quello che stai vedendo probabilmente è la melata, una sostanza zuccherina che gli insetti lasciano mentre si nutrono. La cocciniglia è il colpevole più comune - spesso non la vedi perché è piccola o si nasconde sotto le foglie e lungo gli steli. Controlla bene il rovescio delle foglie, le ascelle dei piccioli e la base delle foglie con una lente d'ingrandimento se puoi. Cerca piccoli puntini bianchi, marroni o grigio-verdastri che sembrano incollati alla pianta.

Un'altra possibilità è l'afide o la mosca bianca, anche se meno frequenti sulle orchidee. Se vedi una patina grigia o nera sulle foglie (muffa fumaggine), è una conseguenza della melata e significa che l'infestazione è già un po' avanti. Non è il momento di aspettare: pulisci tutte le foglie con un batuffolo di cotone inumidito di alcol denaturato, insistendo sui rovesci e negli angoli. Fallo ogni 3-4 giorni per circa due settimane, poi passa a uno spray anticocciglia (le opzioni biologiche vanno bene) se la situazione non migliora.

Nel frattempo, isola l'orchidea dalle altre piante se puoi, perché questi parassiti si diffondono facilmente. Aumenta leggermente la ventilazione attorno alla pianta e evita di bagnarla molto: i parassiti preferiscono ambienti umidi e stagnanti. Se dopo un mese la situazione non cambia, allora sì che conviene rivolgersi a qualcuno più specializzato, ma nella maggior parte dei casi l'intervento manuale con l'alcol risolve.

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