L'Antonovka tende davvero a essere periodica, ma la situazione che descrivi sembra più complicata. Quando in un anno tutti i fiori cadono e nell'anno successivo non se ne formano affatto, non è solo uno sfasamento del ciclo, ma un segno di stress. Di solito accade per mancanza di acqua nel momento critico (maggio-giugno, quando si formano i frutti) o per brusche oscillazioni dell'umidità.
Controlla due cose. Prima di tutto, l'acqua può ristagnarsi vicino alle radici: se il terreno è compatto e argilloso, il colletto radicale potrebbe marcire, e questo indebolisce l'intera chioma. Secondo, come innaffi: in modo irregolare e abbondante, oppure raramente ma poco per volta? L'Antonovka ha bisogno di un'umidità costante, ma non eccessiva. In estate è particolarmente critico: il terreno non deve seccarsi fino a fare una crosta, ma neanche trasformarsi in una palude.
Per il recupero, fai attenzione a questo: smetti di aggiungere azoto (provoca una crescita eccessiva delle foglie invece dei fiori), ma a fine agosto nutri l'albero con fosforo e potassio, per prepararlo alla formazione delle gemme fiorali. Una pacciamatura di 5-7 centimetri sotto la chioma aiuterà anche a stabilizzare l'umidità. Se nella primavera del 2027 ancora non accadrà nulla, allora potrai già capire se l'albero fiorisce affatto o se il problema è più profondo.