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Dipende da che cosa vuoi mostrare: se lavori con codice, GitHub è perfetto perché i recruiter lo controllano già, ma se vuoi un'immagine più professionale e curata, un sito personale fa più figura. La soluzione migliore è farli entrambi, col sito che rimanda ai tuoi repo più importanti - così hai la credibilità tecnica di GitHub con la presentazione elegante di un portfolio vero. GitHub costa zero ed è già un portfolio di fatto se mantieni i repo pubblici decenti, ma un sito ti dà libertà totale nel design e nel racconto delle tue competenze.
La scelta giusta è averli entrambi, non uno o l'altro. GitHub serve a una cosa precisa: mostrare il codice, i tuoi progetti, come lavori, la continuità. Un sito personale serve a tutto il resto: la narrazione, come ti presenti, quello che non si vede nel codice.
Io per anni ho pensato che GitHub bastasse, poi mi son resa conto che quando cerchi lavoro o clienti, le persone non vogliono solo frugare nei tuoi repo a caso. Vogliono capire chi sei, cosa fai, quali progetti ti interessano davvero. Un sito mi ha permesso di raccontare il "perché" dietro le cose, mettere in evidenza i lavori migliori, creare una narrativa. GitHub rimane il posto dove la gente verifica se effettivamente sai programmare.
Se proprio devi scegliere (budget zero, tempo zero), allora sì, GitHub è il minimo sindacale se fai sviluppo. Ma appena puoi, crea anche una landing page semplice che linki a GitHub, magari con una tua foto, due righe su di te, i progetti principali evidenziati. Non deve essere complicato: oggi anche i generatori di siti statici sono veloci. La combinazione è quello che funziona meglio.
Non è proprio una questione di scegliere uno o l'altro, è più che i due servono a pubblici diversi e hanno tempi di manutenzione completamente differenti. GitHub te lo guardi quando hai bisogno di capire come lavora una persona, il sito quando magari un cliente o chi non sa niente di programmazione deve farsi un'idea. Il vero problema che nessuno menziona è che molti ragazzi creano un sito fighissimo e poi lo abbandonano per mesi - arriva qualcuno, vede la data dell'ultimo aggiornamento e pensa che sei inattivo. GitHub invece è "vivo" per natura: i tuoi commit si vedono, i progetti hanno storia, tutto parla di te.
Se fai quello che è suggerito negli altri commenti e mantieni entrambi, bene, ma se puoi tenerne in ordine uno solo all'inizio, inizia con GitHub. È meno faticoso da curare, è già il posto dove va gente che sa cosa sta cercando, e mostri il tuo lavoro in un contesto dove è normale che le cose siano in progress. Un sito può venire dopo, quando hai il tempo di tenerlo decente. Peggio un sito abbandonato che non avere sito del tutto.
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