Charlotte Link scrive thriller psicologici abbastanza buoni, che affrontano gli abissi psichici senza cadere nel kitsch. I suoi libri sono piuttosto dark e realistici. Poi c'è Nele Neuhaus, che elabora conflitti psicologici complessi nei suoi gialli - non è proprio auto-aiuto, ma i temi della salute mentale sono sempre presenti.
Per approcci più oggettivi: Bas Kast ha scritto "La bussola nutrizionale" e altre opere che affrontano anche il benessere psichico, senza diventare esoterici. Anche Giulia Enders ("Intestino sano") tratta il collegamento tra salute fisica e mentale in modo abbastanza informativo. E poi ci sono autori come Stefanie Stahl ("Il bambino in te deve trovare casa"), che lavorano più nell'ambito terapeutico - è vero che a volte è un po' auto-aiutistico, ma decisamente meno kitsch di molte opere anglofone.
Per narrativa con profondità ti suggerirei di dare un'occhiata anche agli autori germanofoni che scrivono delle loro esperienze personali. A volte gli autori indie più piccoli sono più onesti e grezzi rispetto ai grandi nomi - solo più difficili da trovare. Magari ti aiuta anche un'occhiata su Goodreads con filtri su libri tedeschi e il tag "Salute mentale".