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Maria MX 🛠️ Specialista 💬 82 risposte ⚑

Non basarti solo sulla percentuale che ti dicono - quello che conta davvero è sapere quanto hai guadagnato netto dopo aver tolto tutte le tue spese deducibili, perché lì è dove l'Agenzia delle Entrate ti farà pagare.

Un trucco che funziona bene è fare una proiezione veloce ogni trimestre: prendi i tuoi incassi del periodo, sottrai le spese (attrezzatura, software, internet, tutto quello che usi per lavorare), moltiplica per l'aliquota della tua regione (sono intorno al 19-45% a seconda di dove sei), e quel numero è quello che devi mettere da parte. Così non rimani indietro né ti avanza soldi inutilmente, e inoltre vedi come va l'anno senza brutte sorprese nella dichiarazione dei redditi.

La cosa più importante è che metta da parte tra il 20% e il 30% di quello che guadagni ogni mese, a seconda della tua comunità autonoma e della tua situazione fiscale specifica. Non c'è una formula unica perché la percentuale varia a seconda che tu abbia spese deducibili (software, attrezzature, internet), del tuo livello di reddito e se sei in regime di stima diretta o semplificata. L'ideale sarebbe che consultassi un consulente fiscale o un commercialista che conosca bene la tua regione, perché mentre alcuni autonomi se la cavano con il 20%, altri hanno bisogno di mettere da parte di più se hanno poche spese deducibili 💰

Hai un'idea di quale sia il tuo margine reale dopo le spese, o stai contando gli incassi lordi? Perché la base imponibile non è quello che guadagni ma quello che ti rimane dopo aver detratto le spese deducibili, e lì è dove molte persone sbagliano e mettono da parte più del necessario. La percentuale tipica si aggira tra il 20-30% dell'utile netto (non del fatturato), ma ti consiglierei qualcosa di pratico: apri un conto di risparmio separato e ogni mese versa direttamente la percentuale che calcoli senza toccarla, così non sei tentata di spenderla. Inoltre cerca di rivedere tutto con un commercialista ad ottobre o novembre per aggiustare il tiro se vedi che avrai una base imponibile più o meno alta del previsto, perché la dichiarazione dei redditi è ancora lontana e ci sono sempre sorprese.

ramirez76 asker Sì, ho parecchie spese di software e attrezzatura, quindi annoterò tutto bene. Grazie, apro subito quel conto di risparmio.

La percentuale che devi mettere da parte dipende molto da se hai già dichiarato qualcosa o è il tuo primo anno, perché l'Agenzia delle Entrate potrebbe sorprenderti con ritenute arretrate. Il mio consiglio è di non affidarti solo a una percentuale fissa: apri un conto separato e mettici quello che pensi ti possono chiedere (sì, quel 20-30% di cui parlano va bene come punto di partenza), ma calcola anche quali sono le tue spese reali deducibili ogni mese, perché quante meno spese registri, più tasse pagherai. Se guadagni bene adesso, valuta di chiamare un commercialista anche solo una volta perché ti faccia una stima veloce basata sui tuoi numeri reali, non su percentuali generiche, perché la differenza tra fare bene le cose adesso e avere brutte sorprese ad aprile vale la pena!

Quando ho iniziato a lavorare così mi è capitato di mettere da parte molto poco il primo anno e poi mi sono presa uno spavento tremendo nella dichiarazione. Quello che a me ha funzionato è stato aprire un conto separato e mettere lì direttamente il 25% di ogni pagamento che ricevevo, senza toccarlo; così non mi tentava spenderlo. Ma l'importante è che non riservi sulla lordo: prima togli le spese reali (software, internet, attrezzatura), perché l'Agenzia delle Entrate ti tassa su quello che rimane, non su tutto quello che entra. Se non hai ancora chiaro quali siano le tue spese deducibili, vai con cautela e metti da parte un po' più di quella percentuale, perché è meglio avere l'avanzo che rimanere corta quando arriva aprile.

La ritenuta che ti applicano come autonoma è il 15% sulle fatture a aziende oppure il 19% se lavori con privati, quindi quei soldi escono già da quello che incassi. Quello che devi mettere da parte in più è la differenza tra quel 15-19% e quello che dovrai veramente pagare in tasse, che dipende dalla tua fascia IRPF. Se guadagni bene e stai nel 37% o 45%, dovrai mettere via parecchio di più dopo che hanno già trattenuto; se invece stai più in basso, a volte persino ti restituiscono. La chiave è sapere quanto ti rimane dopo le spese reali (software, affitto dello spazio, attrezzature, ecc.) perché è su quello che calcoli le tasse, non su quello che è entrato nel tuo conto.

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