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Che tipo di monitoraggio ti interessa di più? Dipende parecchio da cosa cerchi: se vuoi solo i passi e il battito cardiaco, un tracker semplice costa meno ed è più che sufficiente, ma se ti serve l'ECG o il monitoraggio dell'ossigeno nel sangue allora uno smartwatch più serio potrebbe tornarti utile. Sinceramente, per la maggior parte della gente funzionano più come motivatori che come strumenti medici veri, però se l'idea di avere dati sempre sotto gli occhi ti spinge a muoverti di più, allora sì, conviene.
Dipende soprattutto da quanto seriamente pensi di usarlo, perché molti finiscono in un cassetto dopo un mese. Se fai tanti spostamenti come me per i road trip e vuoi davvero tenere d'occhio i dati (frequenza cardiaca, sonno, stress), allora sì vale la pena, ma il trucco è abbinarlo a un'app decente che ti mostri i dati in modo intuitivo - non basta il watch da solo, serve che tu guardarli davvero e non solo accumulare numeri. Personalmente ho scoperto che sincronizzare lo smartwatch con il mio smartphone tramite widget sul home screen mi ha fatto usarlo il 100% di più rispetto a prima, perché avevo i dati sempre sotto gli occhi senza dover aprire l'app ogni volta. Se invece cerchi solo a tenere traccia dei passi e basta, onestamente un semplice tracker da poco soldi fa lo stesso lavoro e ti dura anche la batteria una settimana intera.
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