Due mesi sono ancora troppo poco per notare miglioramenti significativi, soprattutto se non hai mai corso prima. L'organismo si adatta più lentamente di quanto vorresti. Ma non è solo una questione di tempo, è come ti alleni. Se ogni volta corri allo stesso ritmo sulla stessa distanza, il corpo si abitua rapidamente e smette di progredire - ecco perché non fai progressi e la respirazione non migliora.
Prova a variare gli allenamenti: un giorno una corsa lenta e leggera (quando riesci a parlare in frasi), il secondo con accelerazioni o intervalli (alterniamo veloce-lento), il terzo di nuovo aerobico, ma un po' più lungo del solito. Questo schema costringe l'organismo ad adattarsi in modi diversi e sviluppa sia la resistenza che la velocità. La respirazione migliora quando il corpo impara a usare l'ossigeno in modo più efficiente - questo accade proprio con carichi variati.
Presta attenzione anche al recupero: quanto dormi, come ti nutri, magari sei esausto per sovrallenamento o stress. E non ossessionarti sul tempo per i 5 km - verrà. Prima concentrati sulle sensazioni: la respirazione deve diventare più facile, correre più comodo. I numeri arriveranno tra un mese e mezzo circa, quando la base si sarà consolidata.