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Dipende da che tipo di runner sei onestamente. Se corri per il puro piacere e non ti importa dei dati, un GPS è tipo uno spreco di soldi, ma se sei seria nel migliorare i tuoi tempi o vuoi tracciare le tue rotte, è abbastanza utile perché ti dà la distanza precisa e la velocità in tempo reale, cose che il telefono magari non riesce a fare bene se lo tieni in tasca. La maggior parte dei runner che conosco lo usa soprattutto per non perdersi e per vedere dopo quant'è che hanno corso, ed è comodo perché non devi portarti dietro il cellulare. Però sinceramente, se inizi adesso, potresti anche aspettare un po' e risparmiare, non è che cambia la tua performance solo avere l'orologio.
Dipende da che tipo di runner sei. Se corri sul serio e vuoi tracciare i tuoi progressi, un GPS è abbastanza utile. Ti dà la distanza esatta, il ritmo, l'elevazione... roba che con il tuo telefono o un'app normale non sempre riesci a catturare bene soprattutto se stai in zona urbana tra i palazzi. A me personalmente serve perché non so mai se ho fatto davvero i km che penso, e poi è utile per variare i percorsi senza perdersi. Se invece corri giusto per fare moto, tipo 3-4 volte a settimana nel parco sempre lo stesso giro, onestamente non ti serve. Un'app gratuita nel telefono fa il lavoro.
La cosa importante è che sia affidabile. Certi orologi economici perdono il segnale, soprattutto se corri tra gli alberi o le strade strette. Io ne ho visto alcuni che sbagliano la distanza di parecchio, il che è frustrante quando vuoi tracciare i tuoi progressi. Un Garmin decente o un Apple Watch fanno il lavoro bene, ma costano. Se sei alle prime armi, proverei prima con lo smartphone, vedi come va.
Altra cosa: il GPS consuma un sacco di batteria. Se corri mezz'ora magari è ok, ma se fai lunghe distanze devi ricordarti di caricarlo spesso. A me dà fastidio portarmi un altro dispositivo al polso quando ho già la chitarra che mi aspetta a casa, però capisco che per chi è serio con la corsa vale la pena.
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