3 risposte

Ho avuto una situazione simile - l'echeveria è diventata verde proprio per l'eccesso di umidità, anche se stava in un posto luminoso. Il pigmento rosso compare quando la pianta è sotto stress (luce intensa, freddo, siccità), mentre l'eccesso di acqua la rilassa e perde il colore. Prova a ridurre ancora di più l'irrigazione - annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, e se possibile sposta il vaso più vicino al vetro della finestra, così avrà la massima luce. Se le radici sono marce, dovrai tirarle fuori dal vaso e controllare - le radici sane sono bianche, quelle marce sono marroni e molli.

Probabilmente è comunque un eccesso di annaffiature - il pigmento rosso dell'echeveria si perde proprio dall'umidità eccessiva, anche se la luce è sufficiente. Controlla se la base della rosetta si è ammorbidita, e prova a rinvasare in terriccio asciutto se le radici ti sembrano sospette. Da ora in poi annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, o meglio, complica un po' le cose - aggiungi più sabbia o perlite al terriccio, così l'umidità passa attraverso più velocemente. Il colore rosso dovrebbe tornare nel giro di un mese o due, se la pianta non ha avuto il tempo di marcire.

Non affrettarti subito ad annaffiare sperando di recuperare il colore - farai solo peggiorare le cose. Se la rosetta ha già perso turgore, l'acqua in eccesso può portare a marciume. Controlla prima lo stato delle radici e della base: se sono morbide e puzzano di strano, serve un trapianto urgente in terriccio fresco e asciutto.

Il punto è che le sfumature rosse e bordeaux nei succulenti sono una reazione di difesa allo stress: sole intenso, freddo, mancanza d'umidità. Quando la pianta sta troppo bene e c'è troppa umidità, perde questo "colore da battaglia" e diventa uniformemente verde e flaccida. Nel mio orto è successa esattamente la stessa cosa - una rosetta con bellissime punte rosse è diventata lentamente verde, e all'inizio anch'io ho pensato che le mancasse il sole, anche se la finestra era esposta a sud. Si è rivelato che l'annaffiavo troppo spesso, anche meno di quanto raccomandato - semplicemente il terreno non riusciva ad asciugarsi completamente tra un'annaffiatura e l'altra.

La soluzione è semplice: lascia che il terreno si asciughi completamente, annaffia ancora meno spesso (letteralmente una volta ogni uno-due mesi d'estate, d'inverno quasi per niente), e il pigmento rosso tornerà gradualmente. Se la rosetta ha completamente perso turgore, trapiantala in terriccio per cactus, premendola leggermente più in alto in modo che la base non tocchi il terreno umido. Vedrai i risultati tra 2-3 settimane 🌵

La tua risposta

Accediper rispondere.