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Ho un ciliegio nel mio giardino da quasi dieci anni e ti dico, le gelate primaverili sono il nemico numero uno. Specialmente qui dove le temperature saltano su e giù di brutto tra marzo e maggio. Il problema è che il ciliegio fiorisce presto, quando ancora non è sicuro che non tornino le gelate notturne, e i fiori sono incredibilmente fragili al gelo. Ho perso raccolti interi solo perché una notte di aprile è scesa una gelata improvvisa.

La soluzione che ho trovato più efficace è proteggere l'albero quando arrivano le previsioni di gelo. Uso dei teli in tessuto non tessuto che lasciano passare la luce ma mantengono il calore - li metto la sera e li tolgo al mattino quando sale la temperatura. Alcune persone usano anche l'acqua, annaffiando durante la notte: quando l'acqua congela sui fiori, paradossalmente li protegge dal danno peggiore. Un'altra cosa che aiuta è scegliere un posto protetto dal vento, magari a ridosso di un muro che riflette il calore. E poi ci sono le varietà più resistenti - se stai piantando un ciliegio nuovo, informati su quelle che fioriscono un po' più tardi, hanno più probabilità di sfangarla.

Onestamente, una percentuale di perdita capita quasi sempre a chi coltiva ciliegi in zone con gelate tardive. Non è una colpa tua, è solo il gioco della natura. Quello che importa è minimizzare i danni anno dopo anno. Tra i dieci anni che ho il mio, ho salvato il raccolto sei volte, non male considerando dove abito.

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