Quando l'hai condita, era ancora fumante la pasta o già fredda di frigo?
Perché gli altri hanno ragione su un punto: la pasta fredda assorbe molto meno del condimento rispetto a quando è tiepida. Però il vero game changer è aggiungere il condimento in due momenti. Subito dopo aver scolato, quando la pasta è ancora calda (e qui olio, aceto, sale vanno a nozze), e poi di nuovo prima di mangiare, quando gli ingredienti freschi avranno assorbito parte dei liquidi. Così compensi la natura "asciutta" della pasta fredda.
Per le proporzioni: una regola che funziona è mettere verdure e condimento in quantità quasi uguale al peso della pasta, non il contrario. Se usi 300g di pasta, dovresti avere almeno 250-300g di roba "bagnata" (pomodori, cetrioli, olive, magari un po' di cipolla). E qui il trucco che nessuno dice: aggiungi un filo di limone fresco oltre all'aceto. Fa tutta la differenza, perché la pasta assorbe gli acidi e non rimane piatta. Senza contare che sale e pepe dovrebbero essere il doppio di quello che useresti in un piatto caldo, perché il freddo tappa un po' i recettori del gusto.