La schiena dritta in realtà non è l'ideale per gli squat, ed è probabile che sia parte del problema. Hai bisogno di un po' di inclinazione naturale in avanti dalle anche, non di una rigidità totale. Quello che conta davvero è mantenere la colonna vertebrale neutra, cioè che segua la sua curva naturale senza iperestenderla né arrotondarla. Se stai forzando una verticalità assoluta, stai mettendo una tensione strana nella zona lombare.
Il dolore quasi sempre viene da una combinazione: mancanza di mobilità nelle caviglie o nelle anche, debolezza nel core, o semplicemente una posizione che non funziona per il tuo corpo. Prova a ridurre davvero il peso (oppure fai squat senza niente), cerca di fare in modo che le ginocchia seguano la linea dei piedi e che il petto vada un po' in avanti. Alcuni trovano utile fare squat più superficiali mentre sistemano il pattern di movimento. Se hai le caviglie tese, anche quello ti costringe a compensare con la schiena bassa.
Se il dolore persiste anche dopo aver corretto questo, magari c'è qualcosa di più che richiede di lasciare gli squat profondi per un po' e lavorare solo sul rafforzamento del core. Ma prima di arrivarci, concentrati sulla tecnica senza carico e su come si muove davvero il tuo corpo, non su come credi che dovrebbe sembrare.