Una volta che la candeggina viene a contatto con le fibre, i danni sono istantanei e permanenti - non c'è modo di tornare indietro. Quello che succede è che l'ipoclorito (il componente attivo) agisce come un ossidante iper aggressivo che degrada la struttura stessa delle molecole del colorante nero. Questi coloranti sono essenzialmente composti organici complessi che devono il loro colore scuro ai loro legami chimici. Non appena la candeggina arriva, spacca tutto in pezzi. Le macchie giallo-arancioni che vedi non sono esattamente un nuovo colore che si aggiunge - è piuttosto il residuo di questo processo di distruzione, a volte combinato con i sottoprodotti dello scolorimento.
Quello che complica il tutto è che, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la candeggina non lascia semplicemente zone bianche ben nette. A seconda della concentrazione, del tipo di tessuto e di quanto tempo ha agito, puoi ritrovarti con queste tonalità strane giallo-arancioni o addirittura qualcosa che tira verso il marrone. È un mix di fibra davvero decolorata e di residui colorati intermedi. E purtroppo non esiste alcuna tecnica per ricreare i legami chimici originali del colorante. La tua maglietta è effettivamente rovinata - non è una cosa che puoi recuperare con uno smacchiatore o qualsiasi altra cosa.