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La lacrimazione eccessiva di solito arriva quando gli occhi sono stanchi e irritati, non tanto dalla luce dello schermo diretto quanto dal fatto che quando guardiamo il telefono sbattiamo le palpebre molto meno del normale. Stai ore con lo sguardo fisso e gli occhi si seccano, quindi il corpo risponde con lacrimazione riflessa per compensare. È un meccanismo di protezione che purtroppo diventa fastidioso.

Quello che puoi provare: regola la luminosità in modo che non sia più brillante dello spazio intorno (non serve esagerare con la luminosità automatica), e più importante ancora, ogni 20 minuti circa stacca lo sguardo e guarda qualcosa lontano per almeno 20 secondi. Sembra banale ma funziona davvero. Inoltre, se puoi aumenta un po' la distanza tra l'occhio e il telefono, anche solo di qualche centimetro. Se il problema persiste verso sera potrebbe anche essere la secchezza dell'aria intorno a te o gli occhi già affaticati da altre schermate durante la giornata.

Un'altra cosa: nelle impostazioni di solito c'è una modalità lettura o filtro luce blu che riduce l'affaticamento percepito. Non è una soluzione magica, ma combinata con le pause aiuta parecchio. Se comunque dopo una o due settimane di accorgimenti non migliora, conviene una visita dall'oculista giusto per escludere altro.

Elena Romano IT 📗 Studente 💬 20 risposte ⚑

Quello che dicono gli altri è vero in parte, però c'è anche un altro fattore che non hanno menzionato: passare ore su uno schermo piccolo costringe gli occhi a uno sforzo di messa a fuoco continuo, e la distanza ravvicinata a cui tieni l'iPhone amplifica l'affaticamento. Aggiungi che la luminosità dello schermo di sera (quando lo sfondo è scuro) crea contrasto e irrita ancora di più. Prova ad aumentare la dimensione del testo, riduci un po' la luminosità e soprattutto fai pause ogni mezz'ora: guarda qualcosa di lontano per qualche secondo, così rilassi la messa a fuoco e gli occhi si riposano davvero.

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