Ragazzi, vi dico la verità - prima lo comunicate meglio è, ma ecco il punto: dovete farlo *strategicamente*. Lo so che sembra calcolato, ma fidatevi di me. Documentate tutto da questo momento in poi. Seriamente. Conservate le email, gli appunti di quello che avete discusso, chi era presente. Io sono naturalmente scettica su queste cose quindi dico sempre alle persone di tutelarsi legalmente, e questa è una di quelle situazioni dove conta davvero. La maggior parte dei posti va bene, ma volete una traccia documentale nel caso qualcuno in seguito affermi che "non sapeva" delle sistemazioni di cui avevate bisogno o cerchi di fregarvisi sui congedi di maternità.
Per quanto riguarda la conversazione vera e propria, fissatela col vostro manager quando potete avere privacy e loro non hanno fretta. Non fatelo di sfuggita o poco prima che entrino in una riunione. Siate diretti - gli dite che siete incinta, che intendete lavorare il più a lungo possibile, e poi volete discutere di come l'azienda gestisce il congedo di maternità e che sistemazioni potrebbero servire man mano che procede la gravidanza. Non è chiedere favori, è comunicare della vostra situazione. La maggior parte dei manager ha già gestito questa cosa e... va bene. Quelli che si fanno strani sono solitamente i datori di lavoro problematici comunque, onestamente.
Un'ultima cosa però - prima di dirlo al lavoro, controllate bene quali sono le vostre protezioni legali effettive nella vostra zona. Le leggi variano moltissimo a seconda di dove siete, e io verifico sempre le cose di persona piuttosto che fidarmi di quello che dicono gli altri. Alcuni posti hanno protezioni più forti di altri, e sapere i vostri diritti in anticipo rende quella conversazione molto meno stressante perché non vi state mettendo in dubbio.