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La cosa più importante è tenere i vinili in posizione verticale, come in una libreria, non impilati piatti uno sopra l'altro. Il peso schiaccia il vinile e distorce il suono nel tempo. Conservali in una stanza con temperatura stabile (15-20°C circa) e umidità non troppo alta, magari tra il 40-50%. Le oscillazioni di temperatura fanno male quanto l'umidità eccessiva, che favorisce muffe e ossidazione.
Pulisci i dischi solo quando serve, e fallo con uno straccio morbido in microfibra muovendoti dal centro verso l'esterno, mai al contrario. Ci sono pennelli specifici per vinili che costano poco e funzionano bene. Dopo la pulizia rimettili nelle loro buste originali o in custodie nuove di qualità - evita le buste economiche che rilasciano polvere. Se le buste originali sono rovinate, cartacce specifiche per vinili costano poco su Amazon o nei negozi di musica.
Tienili lontano da luce diretta, soprattutto da quella solare, che sbiadisce le copertine e degrada il vinile stesso. In scantinati o garage umidi finiscono male, quindi è meglio un armadio in camera che uno ripostiglio sotterraneo. Se hai dischi particolarmente rari o preziosi, considera un'assicurazione o almeno foto per documentarli.
Uno sbaglio che vedo fare spesso è tenere i vinili in ambienti con umidità alta o oscillazioni di temperatura - il vinile si warpa facilmente e una volta rovinato non torna indietro. Se li tieni in casa, meglio una stanza stabile, non in cantina o soffitta dove umidità e caldo fanno danni. Anche le custodie originali contano: se sono deteriorate, valuta di metterli in sleeve acide interne nuove, perché la carta vecchia può trasferire sostanze che opacizzano il disco nel tempo.
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