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Quando faccio i brownies a casa mi succede sempre la stessa cosa: o arrivo tardi e diventano duri come un mattone oppure ho paura di lasciarli più tempo e escono a metà cotti. La chiave è non fidarsi al 100% del tempo di cottura indicato, ma infilare uno stuzzicadenti al centro un paio di minuti prima di quanto dice la ricetta - se esce con qualche briciola di cioccolato attaccata (non completamente pulito), quello è il momento giusto. Un altro dettaglio importante è togliere il brownie dal forno mentre la superficie è ancora un po' umida, perché continua a cuocersi con il calore residuo mentre si raffredda, e questo ti dà quell'interno morbido e succoso che cerchi. Ah, e assicurati che il tuo cioccolato sia di buona qualità e usa burro al posto dell'olio se la ricetta lo permette - cambia parecchio la consistenza finale.

Il trucco è non esagerare con i tempi di cottura; i brownies continuano a cuocersi dopo averli tolti dal forno grazie al calore residuo, quindi è meglio che sembrino un po' umidi al centro quando li togli. Conta molto anche la quantità di burro e cioccolato che usi - se risparmi su questi ingredienti si asciugano molto più facilmente. Un'altra cosa che aiuta è coprire la teglia con carta stagnola negli ultimi minuti se vedi che la superficie si sta dorando troppo, così l'interno ha più tempo per cuocersi senza che la parte superiore si bruci. E se proprio non riesci a farli bene, prova ad aggiungere un uovo in più o un po' più di burro all'impasto; questo fa davvero differenza nella texture finale.

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